*
  
*
*
*
Login 
  domenica 22 ottobre 2017 Registrazione 
 Preghiera di Padre Chevrier Riduci
O Verbo! O Cristo!
Quanto sei bello e grande!
Chi ti potrà conoscere e comprendere?
Fa, o Cristo che io ti conosca e ti ami.

Poiché tu sei la luce, lascia che un raggio
di questa divina luce invada la mia povera anima
affinché ti possa vedere e comprendere.

Metti in me una grande fede in te,
affinché tutte le tue parole siano per me altrettante luci
che mi illuminano e mi fanno venire a te
per seguirti nelle vie della giustizia e della verità.


O Cristo! O Verbo!
Tu sei il mio Signore e il mio solo ed unico Maestro.
Parla, io ti voglio ascoltare e mettere in pratica
la tua parola.

Voglio ascoltare le tua divina parola,
perché so che viene dal cielo.
Voglio ascoltarla, meditarla, metterla in pratica,
perché nella tua parola c'è la vita, la pace e la felicità.

Parla Signore.
Tu sei il mio Signore e il mio Maestro
ed io non voglio ascoltare che te.
(Antonio Chevrier, Vero Discepolo, p. 108)

 Stampa   
 Benvenuti nel sito del Prado italiano Riduci
 

Padre Antonio Chevrièr

nasce a Lione il 16 aprile1826 Muore a Lione il 2 ottobre 1878

“E’ meglio vivere dieci anni di meno lavorando per Dio, che vivere dieci anni di più senza far niente” Così si esprimeva un prete morto a cinquantatrè anni, oltre un secolo fa, alla periferia di Lione in Francia, dove è andato a proclamarlo beato Giovanni Paolo II nell’ottobre 1986. Precursore dell’apostolato nel mondo operaio, sosteneva: “il prete è un uomo mangiato”. Antonio Chevrier e fondatore del Prado, un movimento sviluppatosi poi in tutti i continenti soprattutto vicino alla popolazioni più povere, agli operai delle periferie, agli emarginati. Al Prado apparteneva il primo vescovo-operaio, mons. Alfred Ancel. Quale spiritualità ha sostenuto e sostiene questo movimento?. Il sito risponde a questa domanda, illustra l’attività dei pradosiani nel mondo, serve alla corrispondenza con chiunque voglia mettersi in contatto, aggiorna sulla vita del movimento in Italia. Facilita l’accesso al sito della sede del Prado internazionale di Francia.

Una parola che ci accompagna 
Io prendo Gesù come mio Mestro. Voglio ascoltarlo e seguirlo, come un vero discepolo, non da lontano, il più vicino possibile. 
(P. Chevrier - La fiamma e il ceppo, p. 46)

 Stampa   
 Copyright (c) 2000-2006 DotNetNuke  Condizioni d'Uso  Dichiarazione per la Privacy